Cucire, pazientare, raccontare

Maneggiare i materiali, plasmarli ed essere in grado così di avvolgere una personalità, non è roba da poco.
Cucire è l’ultima azione visibile di un lungo processo di studio, pensiero, arte e cura.
Basti pensare a cosa viene adoperato per poter procedere ad assemblare un capo. È incredibile pensare che da un seme, un fiore, si possa ricavare un filo, e da questo filo una trama che si compatta e diventa una stoffa, o che vi si possano ricavare tinture che danno colore al nostro vestire.
Queste cose riescono a trasmettermi lo stupore che suscita un mago davanti una platea di bambini.
Poi la stoffa incontra un progetto e diventa un tessuto che prende forma attraverso l’immaginazione.
Disegni, problemi, soluzioni, spilli, tagli giusti, tagli sbagliati, e di nuovo problemi e soluzioni. E’ un’attività che si porta dietro tanti tentativi, esperienze, gloriosi fallimenti, gioie e dolori.
In questo spazio ho deciso di raccontare un po’ quello che faccio tra spilli e fili e tantissime curiosità sul cucito, i tessuti, i colori e ciò che c’è dietro la creazione di un capo.


